Quattro nuovi contratti in Kazakistan da complessivi 300 milioni per SICIM. L’azienda si è aggiudicata quattro commesse – due da parte di Tengizchevroil Llp (Tco) e due da Tenizservice (Llp) – per la realizzazione di un imponente complesso di infrastrutture che collegheranno il grande campo petrolifero di Tengiz, tra i maggiori giacimenti scoperti nel recente passato, nel Nordovest del Kazakistan, con il Mar Caspio. L’azienda italiana opera in Kazakistan dal 1998, dove ha svolto i primi lavori per conto di Eni nel progetto di Kashagan. Oggi conta oltre 3mila dipendenti kazaki provenienti da ogni parte del Paese, capacità di alloggi per oltre 4mila persone e un parco attrezzature e mezzi da oltre 100 milioni di dollari di valore che quest'anno sarà ulteriormente incrementato di altri 20 milioni.